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1522–1600

XXX

Giorgio Gradenigo

Molin, che giunto al ciel per grazia impetri di contemplar in Dio viva colei che mortal di veder bramasti, e in lei empi il disìo, né vien ch'ella s'arretri,

deh, seco prega Lui ch'io non impetri più in ghiaccio il cor, né in selce i desir miei, ma desta e volta ove beato or sei dal suo grave stupor l'alma si spetri;

ella mercé de le sue colpe chiede, e pentita d'unirsi al corpo lasso d'ascender spera al Suo divin cospetto, presso la Cui pietà sol pura fede

dispensi il merto, or che rivolto in sasso non ho moto a formarne opra né detto.

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XXX · Giorgio Gradenigo · Poetry Cove