Cappello mio, che 'l gran valor de' tuoi
avoli e padre nobilmente onori,
giungendo nova luce a i lor splendori,
a l'opre degne d'immortali eroi,
quelli alzò, questa patria, a' par de' suoi
figli più cari a' meritati onori,
tu, che del bell'essempio t'innamori,
da lei premi conformi attender puoi.
E ben di lor ti crede il mondo degno,
poi ch'ogni tuo pensier guida virtute,
per cui l'uom giunge a glorioso segno,
e del padre le grazie in pregio avute
rinovi in Carlo, tuo gradito pegno,
onde sian sue bell'opre a te dovute.