Vergine saggia, di beltà pudica,
nel cui volto onestà siede e riluce,
e per destro sentiero al ciel conduce
ogn'alma errante e di virtù nemica,
così a' vostri desir sia sempre amica
qual stella a noi miglior influsso adduce,
come 'l vostro valor la spenta luce
tra noi raccende de la gloria antica.
E mentre questo rozzo incolto stile
adombra l'alto e nobil merto vostro,
prender si sente un abito gentile,
onde voi, che virtù più ch'auro ed ostro
prezzate sempre, non tenete a vile
che de' vostri bei fregi orni il mio inchiostro.