Mentre Emilia movendo il dolce riso
volge i begli occhi, e i musici concenti
rende concordi agli amorosi accenti,
onde s'ode armonia di paradiso,
resta ogni vil pensier da noi diviso,
e d'impudico amor gli affetti spenti,
ché gentil qualità prendon le genti
da la voce e da l'aria del bel viso.
Miri e oda pur questa chi del vero
amor le meraviglie attender suole,
ov'egli ha con virtù soave impero;
levi la mente a lei chi poggiar vuole
con fida scorta e per miglior sentiero
a la luce del sommo, eterno Sole.