Superbo colle, a cui natura ed arte
dat'hanno in guardia il ricco e lieto piano,
che tra noi primo insanguinò la mano
d'Attila, il crudo e rio figliuol di Marte,
tu di piante d'onor in ogni parte
fiorisci, e donna di sembiante umano,
che 'l nome di Rachel non tiene invano,
sua beltà teco e suo valor comparte,
onde come servendo a lei suo sposo,
quasi nuovo Jacob, d'onesto ardore
del ben locato amor sen va gioioso,
così tu fido schermo a tutte l'ore
sarai tempio d'insegne glorioso
a le vittorie del tuo gran signore.