Sott'un vel d'or con leggiadretti nodi
erano insieme i be' capelli avolti,
quando i lieti pensier, quasi disciolti,
si raffissero al cuor con fermi chiodi.
Né con tanta dolceza o con tai modi
fur sì begli occhi mai ver me rivolti,
che havrian, d'amor quai più ribelli, accolti,
tal che tempo non fia ch'indi mi snodi.
A la nuova belleza, e l'ornamento
di perle e d'ambre al collo e vesta d'oro,
facean parer costei dal ciel discesa.
Tutte queste cagion del mio mal foro,
anzi del ben, perché dolor non sento,
che sì dolce servir né duol ne pesa.