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1478–1550

66

Gian Giorgio Trissino

Un pensier vago ne la mente chiudo, che di voi, Donna, muove parole dolci, leggiadrette e nuove. Sovente in meço il cuor, dov'ei ragiona,

dice del bel disio che in ogni spirto mio, Donna, poneste co' le man d'Amore. E mi riprende poi d'un grande errore,

che a voi piangendo invio i miei sospiri, e ch'io non temo di noiar vostra persona; che mai pietà di me non l'abandona,

e pur che via ritruove, non gira gli occhi suoi lucenti altrove.

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66 · Gian Giorgio Trissino · Poetry Cove