Un pensier vago ne la mente chiudo,
che di voi, Donna, muove
parole dolci, leggiadrette e nuove.
Sovente in meço il cuor, dov'ei ragiona,
dice del bel disio
che in ogni spirto mio,
Donna, poneste co' le man d'Amore.
E mi riprende poi d'un grande errore,
che a voi piangendo invio
i miei sospiri, e ch'io
non temo di noiar vostra persona;
che mai pietà di me non l'abandona,
e pur che via ritruove,
non gira gli occhi suoi lucenti altrove.