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1478–1550

56

Gian Giorgio Trissino

Questa vera beltà che in terra apparse sola, senza simiglia e senza pare, quando talhor a noi si suol mostrare, occhio mortale in lei non può firmarse;

come nel Sol, che tra le chiome sparse e la fronte e le rose ardente appare, e con le dolci parolette care fa l'alme a un tempo sbigotite et arse.

O miracolo humano o vivo exempio di beltà, d'honestate e di costumi, che alteramente il secol nostro honora. Godi, Vicenza, in te d'havere il tempio

di questa Dea, che 'l fior di tutti e lumi e 'l diletto del mondo in lui dimora.

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56 · Gian Giorgio Trissino · Poetry Cove