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1478–1550

47

Gian Giorgio Trissino

Donna crudel, che già gran tempo havete la mia ruina e morte ricercata, ecco ch'io moro, e sarà rintuzata la vostra del mio mal sì lunga sete.

Ben forse anchor di ciò vi pentirete, dicendo:— Certo e perfida et ingrata fui troppo a questo, che m'ha tanto amata —. et alhor del mio mal pietate harete.

Ma nulla fia, ch'io sarò polve et ombra, e non possendo voi corregger questo, quella pietà si volgerà in dolore; onde 'l cuor vostro fia languido e mesto,

che 'l vel che l'intelletto hora v'adombra, con la mia morte harà disciolto Amore.

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47 · Gian Giorgio Trissino · Poetry Cove