Anima santa, che ne' giorni gai
e nel più vago fior de gli anni tuoi
tornando al tuo fattor, privasti noi
del più bel corpo che nascesse mai,
se le cose mondane in ciel tu sai,
quanto de l'error mio doler ti puoi,
ma spier che 'l tutto conoscendo poi,
de la scioccheza mia pietate harai;
e dirai forse:— Ecco il soverchio ardore
che hebbe costui per me là giuso in terra,
come l'ha ricondotto a nuova guerra?
Raro in Donna si truova un fido amore,
e s'alcuno il trovò, sa poi quant'erra,
se la seconda fiamma in lui si serra —.