L'alta belleza e le virtù perfette,
che 'n voi (sì come in proprio albergo) pose
natura, da quel dì che si dispose
farvi sopra de l'altre al mondo elette,
hanno sì le mie voglie a sé ristrette
soavemente, che le salde e ascose
catene appreggio, e tanto men noiose
esser le sento a me, quanto più strette.
Né fu di libertà giamai sì lieto
afflitto prigionier, come son io,
di questi nuovi miei dolci legami.
E ripensando come il servir mio
non v'è noioso, un tal piacer ne mieto,
che fa ch'io spregi 'l mondo e voi sol ami.