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1478–1550

37

Gian Giorgio Trissino

Ite pietosi miei sospiri ardenti, non vi firmate mai, finché trovate il più bel volto de la nostra etate. Ditegli humilemente: — Un che v'adora,

ci manda a voi piangendo, che più molto in vita non può star senza mercede; il disio l'arde et il timor l'accora; ma leggetegli il mal dentr'al suo volto,

se 'l vostro duro cuore a noi non crede; però soccorso lacrimando chiede per non morire, e voi, deh, non tardate, che suol poco giovar lenta pietate —.

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37 · Gian Giorgio Trissino · Poetry Cove