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1478–1550

35

Gian Giorgio Trissino

Et in lieta fortuna, et in adversa, non mi lasciasti, Amore, da indi in qua, che te n'andasti al cuore, e la mia prima libertà fu persa.

Mentre dava favore ogni Pianeta al viver mio, ti vidi volentieri por qualche acerbo in quel soave stato. Hor che son volti i dolci miei pensieri

tutti in amaro, a che in questa inquieta vita solo con meco sei restato? Tu, che non ti volea, non m'hai lasciato. Così vuol mia ventura,

per fare ogni mia pena anchor più dura, se de gli affanni tuoi sarà conspersa.

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35 · Gian Giorgio Trissino · Poetry Cove