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1478–1550

29

Gian Giorgio Trissino

Quanto ognihor penso, più la mente ingombra nuovo pensiero, e giù nel cuor profondo mena sì grave e intolerabil pondo, che d'ogni suo piacer l'anima sgombra.

Crudel Amor, crudel, che sotto l'ombra de l'ale tue sperai viver giocondo, ma pianta fui che in un terren fecondo uggia mortale in sul fiorire adombra.

ond'io per selve e per deserti campi vò sospirando e consumando il giorno, senza riposo, infin che 'l sol s'asconde. Poi, come vien la notte, a pianger torno,

così mi guida Amor, perch'io non scampi; et io, lasso, pur vivo, e non so donde.

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29 · Gian Giorgio Trissino · Poetry Cove