La bella donna che 'n virtù d'Amore
mi vinse al gioco simigliante a lei,
novellamente ha dentro a gli occhi miei
ritrovata la via di gire al cuore.
Ond'ei superbo del soverchio honore,
che 'n lui si degni d'habitar costei,
divina in terra, ogni pensier c'havei
d'indi mandò subitamente fuore.
Onde l'albergo in libertà gli rese,
sì come a Donna simile conviensi,
qual ho dinanzi a gli occhi, ovunque i' giro
E con la forza del piacer, che accese
sì ratto, et occupò tutt'i miei sensi,
mi mena quasi a l'ultimo sospiro.