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1478–1550

11

Gian Giorgio Trissino

Valli, selve, montagne alpestre et acque, ben potete il mio corpo ritardare, e chiuderli il camin di ritornare al soave terren, dove che 'l nacque;

l'alma sciolta da lui, come a Dio piacque, a mal grado di voi saprà volare a quella a cui la volse il Ciel donare serva, dal dì che meco in culla giacque.

Longo, nivoso, altissimo Appennino, che fendi Italia, e tu bel fiume d'Arno, che mormorando corri a lui vicino, quanta forza nel corpo exangue e scarno

havete? Ma nel spirto, ch'è divino, ogni vostro poter s'addopra indarno.

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11 · Gian Giorgio Trissino · Poetry Cove