Gli occhi soavi al cui governo Amore
commise i miei pensieri, e 'l viver mio,
che già col lume suo leggiadro e pio
mi faccevan soave ogni dolore,
l'ostro e le perle, che con tanto odore
movean leggiadre parolette, ond'io
trovai conforto al mio stato aspro e rio,
onde solea gioir fra tanto ardore,
mi sono hor lunge, e nel camino amaro
fu sol conforto a la mia stanca vita
la rimembranza de la vostra fede.
Anima pellegrina, ogn'altra aita
è nulla a me, se non l'osservi caro,
né saprei dimandarvi altra mercede.