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1504–1573

87

Giambattista Giraldi Cinzio

Se doppo lunga e torbida tempesta se ne rimane il mar turbato queto, e se dopo l'oscure nubi lieto il sole il suo splendor chiaro ci presta,

voi perché sempre a' miei desiri infesta fate contra il mio ben chiaro divieto? Perché pur mi tenete in inquieto stato e in vita nubilosa e mesta?

Deh, s'egli è ver che 'n pellegrino ingegno viva pietade e sol desio d'onore, piacciavi di mercè mostrarvi un segno. Si dirà poi che come non ha Amore

di voi sotto di sé più caro pegno, così in terra non è più nobil cuore.

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87 · Giambattista Giraldi Cinzio · Poetry Cove