Se 'n divina beltà fu mai pietate
e s'umiltà mai vinse un cor di pietra,
se mente valorosa Amor penetra
come solea co' le quadrella aurate,
se per alti desir, per infiammate
querele, alma gentil s'umilia e spetra,
e se lungo servir mercede impetra
da spirito gentil pien d'onestate,
esser non può ch'al mio dolor bilustre
non doni la mia donna ampia mercede,
e non rompa il mio amor la sua durezza:
che com'ell'è via più d'ogni altra illustre
per beltà, per valor, per gentilezza,
così maggior d'ogn'altra è la mia fede.