Passate son già nevi e pruine,
e 'n questa d'alti lauri ombrosa chiostra
copre d'erbe e di fior ogni confine
Clori, che 'l suo tesor tutto ci mostra.
Mandano voci angeliche e divine
le ninfe al ciel, mentre la donna nostra
fa ne' prati di fior dolci rapine,
onde le chiome d'or s'imperla e inostra.
S'odon spirti divin cantare in rima,
com'han de' lor desii l'alma contenta,
come il cor dolcemente Amor gli lima:
ma non perciò, cor mio, punto s'allenta
in noi la doglia, ma via più che prima
l'empio nostro signor n'arde e tormenta.