D'invidia pieno e di dolore il sole,
poiché la donna tra l'elette eletta,
che luce ha più di lui chiara e perfetta
ci aperse il lume ch'ognun brama e cole,
a guisa d'uom che del suo mal si duole,
non possendone fare altra vendetta,
piant'ha più giorni, in sé tenendo stretta
la luce che dar lume al mondo suole.
Poi veggendo apparir il gran baleno
degli occhi di costei, desio gli nacque
d'uscire al paragone, ond'egli apparve.
Ma avendo ella già fatto il ciel sereno,
tra lagrimosa pioggia anco disparve,
cotanto l'esser vinto gli dispiacque.