Com'esser può che dopo tanti affanni,
dopo sì tristi e travagliati giorni,
Amor, più fier che mai, sovra me torni,
e più che mai s'engegni a miei gran danni?
Lieve mi fu che ne' miei più verdi anni
facesse egli con meco aspri soggiorni,
e l'engiurie mi fur lievi e gli scorni,
ma mi duol ch'a via peggio or mi condanni.
Lasso, che debb'io più pace sperare
ne la guerra ov'io son? Che più mercede
al mio servire? O dopo il languir gioia?
Se mi raddoppia al cor le pene amare
il mio signor, se sprezza la mia fede,
chi vuol ch'amando e desiando i' muoia?