Ciechi desir, vane e fallaci voglie,
gelato fuoco e infiammata neve,
veloce e lungo oblio, memoria lieve,
angoscioso gioir, soavi doglie,
finto diletto, in cui solo s'accoglie
verace affanno, e ben noioso e greve,
e lunga e corta guerra, e pace breve,
che 'n un punto mi dà l'anima, e toglie,
e risi simulati, e veri sdegni,
e speme incerta, e ben certo timore,
onde si abbia di duol gli occhi ognor pregni,
e del suo aperto mal far vago il core,
sì ch'egli a più languir sempre s'ingegni,
son l'espressa cagion del mio dolore.