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1504–1573

68

Giambattista Giraldi Cinzio

Volo con le ali del pensiero a quella, da cui son sì lontan, che spesse volte par ch'io la veggia, e lagrimando ascolte l'angelica sua dolce alma favella;

e gir la veggia leggiadretta e snella su l'erbe verdi, ruggiadose e folte, e con le chiome d'oro a l'aura sciolte rivolga gli occhi in me pietosa e bella:

or che meco si dolga, e che sospiri mostrando aver pietà del mio dolore, e d'usarmi mercè si mostri vaga: e mentre i' vivo in questo dolce errore,

pace ritrovo a miei lunghi martiri; che del folle pensier l'alma s'appaga.

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68 · Giambattista Giraldi Cinzio · Poetry Cove