Alma città, che sul sinistro corno
e del più bel fiume, che l'Italia inonde,
superba siedi, e hai ne le tue sponde
quel de' pensieri miei dolce soggiorno,
talché per la beltà del viso adorno,
via più che per le chiare e lucid'onde,
fai le vicine tue città seconde
a te d'onore, e n'hanno infamia e scorno,
ben avuto hai natura in tutto amica,
e benigne le stelle e largo il cielo,
poiché t'han fatto don di grazia tanta.
E se ben di Maron Mantova si vanta,
tu de la più bell'alma e più pudica
che mai tra noi vestisse adorno velo.