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1504–1573

55

Giambattista Giraldi Cinzio

Al duolo, al pianto, al gran martir sì avvezza è la stanca alma, e a le fiamme ardenti; che di fuoco si pasce e di lamenti, e ciò che non è affanno odia e disprezza:

e se ben fugge l'immortal bellezza cagion del fuoco suo, de' suoi tormenti, tosto si duole in voci alte e dolenti, e corre a quel che sol brama e apprezza.

Che come del suo mal cupida e vaga pur ritorna a perir di quella luce, ond'arde in viva fiamma, in dolci pene: così a strana mercè l'accesa spene

e l'ingordo desio l'alma conduce, l'alma, che del suo mal cieca s'appaga.

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55 · Giambattista Giraldi Cinzio · Poetry Cove