Come talor, perch'ella il batte e sferza,
da la madre il fanciul mesto si parte,
e piangendo si sta in sicura parte,
fin ch'ella ripost'ha la cruda ferza,
poi a' lai si ritorna e seco scherza,
posto il duolo in oblio, provando ogn'arte
per farla mite, e lì vien fatto in parte
a la seconda prova od a la terza,
così mi fuggo anch'io, quando mi fiede
madonna irata, e al rio furor mi toglio,
poi le ritorno a dimandar mercede.
Ma a me non val, che quanto più mi doglio,
ella cruda il mio mal via men mi crede,
né scema a' prieghi miei l'ingiusto orgoglio.