Skip to content
1504–1573

51

Giambattista Giraldi Cinzio

Come talor, perch'ella il batte e sferza, da la madre il fanciul mesto si parte, e piangendo si sta in sicura parte, fin ch'ella ripost'ha la cruda ferza,

poi a' lai si ritorna e seco scherza, posto il duolo in oblio, provando ogn'arte per farla mite, e lì vien fatto in parte a la seconda prova od a la terza,

così mi fuggo anch'io, quando mi fiede madonna irata, e al rio furor mi toglio, poi le ritorno a dimandar mercede. Ma a me non val, che quanto più mi doglio,

ella cruda il mio mal via men mi crede, né scema a' prieghi miei l'ingiusto orgoglio.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
51 · Giambattista Giraldi Cinzio · Poetry Cove