Né perché destin crudo, o stella acerba,
animo pellegrino affliga e prema,
o fortuna crudel con forza estrema,
si mostri contra lui fiera e superba,
né perché mieta ogni sua speme in erba
iniquo fato, il suo valor mai scema
un magnanimo cor, ma senza tema
contra gli assalti suoi forte si serba.
Però tu generoso, invitto spirto,
se, come mostri, cerchi fama in terra,
non far che forte rea di te trionfi,
ma cerca superarla in questa guerra;
che t'ornerai d'eterni, alti trionfi,
e cingerati il crin Marte di mirto.