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1504–1573

38

Giambattista Giraldi Cinzio

Se 'l desir, che con l'ali de la spene mi riconduce a contemplar l'obbietto che 'nvidia e gelosia m'ave interdetto per raddopiarmi al cor l'antiche pene,

la debole mia vita non mantiene, levandomi del cor tema e sospetto, i' mi sento mancar l'alma nel petto e gelarmisi il sangue entro le vene.

Però solo da lui soccorso attendo a l'immenso dolor ch'ora mi preme, e al mio ben per lui l'anima invio. E ad Amor grazie e a la mia sorte rendo,

che mai non manchi in me l'accesa speme, e d'ora in ora più cresca il desio.

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38 · Giambattista Giraldi Cinzio · Poetry Cove