Se ben lungi da voi, donna, mi tiene
Amor, fortuna, e la mia fiera stella,
mi vi rende il pensier però sì bella,
che sol col rimembrar ei mi mantiene,
tolgammi, per accrescer le mie pene,
il bel viso di voi, l'alma favella,
non potranno però giamai tor quella
imago vostra a la mia accesa spene;
e che non venga a voi col mio pensiero,
e vosco non ragioni e non sospiri,
e lieto i' non accolga i detti vostri,
e 'l riso che fa dolce i miei martiri
non scorga, e 'l bel sembiante umil altero,
e tutti i miei pensier non v'apra e mostri.