Skip to content
1504–1573

242

Giambattista Giraldi Cinzio

Qualunque uom spera forse esser contento in questa vita breve, ferma la speme sua sul vago vento, perché come al sol neve

ogni nostro piacer qui si distrugge, e ratto se ne fugge, più d'ogni cosa lieve. E chi a mirare è intento

con occhio puro il nostro stato, vede che poco ne tien fede il mondo in cosa alcuna, e che ciò ch'è tra noi sotto la luna

ad ogni arbitrio suo volve e rivolve la fallace fortuna, non men che Borea la minuta polve.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
242 · Giambattista Giraldi Cinzio · Poetry Cove