Aveva involto un improviso orrore
il mondo in notte tenebrosa, oscura,
e perciò di sospetto e di paura
era d'ogni mortal ripieno il core,
quando il mio sole, in compagnia d'Amore,
sole che 'l chiaro d'ogni lume oscura,
col lampeggiar de l'alma luce pura,
aperse al mondo il suo chiaro splendore.
E da la terra folgorando tolse
le tenebre, l'orror, la notte nera,
ch'avean fatto con noi lungo soggiorno,
talché ciò che d'oscuro e di cieco era,
in lucido seren tutto rivolse,
e raddoppiò co' suoi bei raggi il giorno.