Spirito illustre, poich'è 'n noi sì impresso
il vero aspetto del gran padre vostro,
e lui sì chiaro il cielo in voi ha mostro,
ch'egli, mirando voi, scorge se stesso,
perché rimanga in note eterne impresso
il nome vostro da purgato inchiostro,
sì che non pur v'onori il secol nostro,
ma sia l'oblio da voi, per sempre, oppresso,
seguite l'onorato, alto sentiero,
ov'a l'eternitade egli vi chiama,
perché insieme con lui v'alzate a volo,
che s'a questo vi date col pensiero,
eternamente odrà la vostra fama
e l'Indo e 'l Mauro e l'uno e l'altro Polo.