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1504–1573

224

Giambattista Giraldi Cinzio

Quanto piangesser le sacrate dive de la tua morte, e le campagne, e i monti il sanno, il sanno i fiumi, il sanno i fonti, e i lauri e i mirti e le pallenti olive.

Pianser le ninfe, che si vider prive de' suoi più degn'onor, per te già conti, e i crin squarciar da l'onorate fronti vaghe di duolo e d'allegrezza schive.

Ma quanto qui de la tua fin si piagne, tanto s'allegra e se ne gloria il cielo, e l'anime che là ti son compagne. E dicono fra sé: felice il giorno

che lasciò il Bembo in terra il mortal velo, e de lo spirto suo fe' il ciel adorno.

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224 · Giambattista Giraldi Cinzio · Poetry Cove