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1504–1573

223

Giambattista Giraldi Cinzio

Come nocchier, se 'l mar turbato freme, e Borrea e Euro impetuoso spire, né per volgersi al ciel lume alcun mire, che faccia che del fin tutto non treme,

allarga alquanto il cuore e meno teme, se pur avien che gli occhi in parte gire, ove egli veggia alcun faro apparire, e là si volge e di salvarsi ha speme,

così ancor io ne le terribili onde del mar di questa vita essendo spento, per me d'ogn'altro lume i vivi raggi, al lampeggiar de' bei vostr'occhi intento

a voi mi volgo, e dai torti viaggi spero il mio legno trar pria che s'affonde.

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223 · Giambattista Giraldi Cinzio · Poetry Cove