Il celato amoroso mio pensiero,
che mi fa la mia donna ognor presente,
sì bella la mi finge ne la mente,
che veder parmi il suo cospetto vero.
Onde da viso umanamente altiero
l'afflitta anima mia tal pace sente,
che vaga del suo ben dice sovente:
Ecco lei, da cui conforto i' spero.
Ma poiché si riscuote, e 'l suo error vede,
a me ritorna isbigottita e lassa,
sentendosi ingannata oltra sua stima,
pur mentre sta ne la credenza prima
lieta sen vive e d'ogni affanno cassa,
mentre che l'error dura, altro non crede.