Se la luce divina in cui sfavilla
fiamma d'Amor, ch'ogn'altra fiamma avanza,
mi desta in mezzo il cor l'alta speranza
ch'al gran desio dolce alimento istilla,
se ciò ch'è tristo in me queta e tranquilla,
se che nel gioir suo l'alma s'avanza,
qual maraviglia se per lunga usanza,
nulla dal lume altier mai dipartilla?
Anzi a l'ardor di quel raggio soave
corre veloce, e qual rara fenice
si rinuova, in tal fuoco ardendo lieta.
Questa è riposo e sol vera beatrice
di chi ben ama, e vita dolce e queta
chi non arse di lei tra noi non ave.