Sotto sì umana forma m'apparse
questa fiera crudel che 'l cor m'impiaga,
che l'anima, del ver poco presaga,
d'ismisurato dolor di subito arse.
Né meraviglia fu, se furon scarse
le forze mie ad ischivar la piaga,
o se l'anima, già del suo mal vaga,
non seppe accortamente indi ritrarse.
Perché virtù, beltà, senno, e valore,
alta accoglienza e leggiadria d'intorno
m'erano in guisa di nemiche sparte,
E Amor armato, dal bel viso adorno,
tante saette m'aventò nel core,
che non mi valse usare ingegno od arte.