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1504–1573

197

Giambattista Giraldi Cinzio

Da sì dolce splendor mi viene il fuoco onde soavemente avampa il core, che tutto infiamma, e in vivace ardore mi sento trasformare a poco a poco.

Né cerco mutar sorte o cangiar luoco, per sfuggir di bei rai l'alto valore, che mi face cangiar forma e colore, né altro soccorso a mia salute invoco:

ch'a tal son giunto omai, che sol di fiamma l'alma avezza avampar istate e verno, qual nuova salamandra si nutrica, che de l'incendio suo fatta è sì amica

ch'ogni gioia mortal si prende a scherno, vaga del lume sol che l'arde e 'nfiamma.

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197 · Giambattista Giraldi Cinzio · Poetry Cove