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1504–1573

187

Giambattista Giraldi Cinzio

Bocca di ferro, a la cui voce d'oro s'udian l'auree parole e i sensi gravi, che i più sottili ingegni e i più savi stimavan più d'ogni mortal tesoro,

se così cari a noi que' doni foro che in preciosi detti ognor ci davi, or che tolti ne son, chi ai danni gravi in parte alcuna mai darà ristoro?

Ha bene impoverito acerba morte il mondo in tutto, poiché la tua lingua spiegar non può le sue sante ricchezze. E temo che al tacer tuo non estingua

quanto di bene abbiam malvagia sorte; e non fia alcun più che il ver oro apprezze.

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187 · Giambattista Giraldi Cinzio · Poetry Cove