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1504–1573

182

Giambattista Giraldi Cinzio

Vaghi pensieri miei, per cui virtute ha refrigerio l'infiammata mente, qual duro empio destino è sì possente, che di darmi soccorso ora vi mute?

Deh gite prego a lei, onde l'acute saette ebbi nel core e 'l fuoco ardente, e a l'alma, che 'l suo fin già vede e sente, portate qualche speme di salute.

A che volete pur irvi volgiendo tra le mie doglie, e con l'alma mia trista soggiorno far, s'esser potete lieti? Lasciate il luogo omai che mi contrista,

e gite a lei, onde la vita attendo, e fate che 'l mio duol per voi s'acqueti.

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182 · Giambattista Giraldi Cinzio · Poetry Cove