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1504–1573

176

Giambattista Giraldi Cinzio

Né mai l'Aurora a l'apparir del sole, lasciato il suo Titon nel bianco letto, si mostrò così vaga nell'aspetto coronata di rose e di viole,

come costei che 'l mondo inchina e cole, ch'amor tra mille a mio sostegno ha eletto, oggi bella s'offerse al mio cospetto, come chi altri bear cogli occhi vuole.

Quanto vidi di bello unquanco in lei, quantunque sommo, appò di questo fora un'ombra, che s'offerse agli occhi miei. Ma che mi valse ciò, se a me l'ardore

tanto crebbe e 'l desio che m'innamora, quant'ella di se stessa era maggiore?

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176 · Giambattista Giraldi Cinzio · Poetry Cove