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1504–1573

174

Giambattista Giraldi Cinzio

Quando talora i' miro e gli occhi e 'l viso, da qual chiaro si scerne a parte a parte non pur quanto può dar natura e arte, ma insieme tutto il bel del paradiso,

e gli atti e le parole e il guardo e il riso, ove tutti i suoi doni Amor comparte, e quel valor che me dal mondo parte, e da ogni vil pensier mi tien diviso,

i' sento far di me sì dolci prede, che l'anima mia stanca, al suo ben volta, da me si fugge, e chi l'enfiamma segue, e tal indi piacer prova e consegue,

ch'altiera di quel bene a me non riede, lieta dal suo mortale esser disciolta.

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174 · Giambattista Giraldi Cinzio · Poetry Cove