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1504–1573

170

Giambattista Giraldi Cinzio

Non fur tante bellezze insieme unquanco né tanti don dal ciel in uno accolti, quanti con gli occhi a contemplarvi volti vidi tra 'l nero de' vostri occhi e 'l bianco.

Né maraviglia fu s'io restai stanco nel mirar tanti beni a ogn'altro occolti il dì ch'al cor mi furo i lacci avolti e impiagato tutto il lato manco:

perché mentre in voi stava intento e fiso, (né come fosse ciò seppi dipoi) sentei ch'io fui di me stesso diviso e che levata dal gioir tant'alto

fu l'alma mia, che trasformossi in voi, e me lasciò quasi insensato smalto.

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170 · Giambattista Giraldi Cinzio · Poetry Cove