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1504–1573

169

Giambattista Giraldi Cinzio

Esca da l'onde tue più chiaro il sole, padre Oceano, e de' bei raggi intorno cinto via più che mai sereno giorno apra, e più lieto assai ch'egli non suole.

E con la dolce sua beata prole faccia Zefiro e Flora a noi ritorno, e vesta nel più vago aspetto adorno, la terra d'amaranti e di viole,

poiché 'n tal di quel sol ch'oggi riluce tra i più vivi splendor de' nostri tempi, giunto al segno più altier, die' a noi la luce. Tal che bench'Euro e Borea in aria giostri,

non abbiam da temer d'oscuri tempi, finché chiaro i suoi raggi egli ne mostri.

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169 · Giambattista Giraldi Cinzio · Poetry Cove