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1504–1573

151

Giambattista Giraldi Cinzio

Dunque, Ferrin, per così poco umore fia spenta in voi l'inestinguibil sete? Dunque sbandito il bel desir avrete, che vi spronava ad immortal onore?

Ben fora il meglio aver piagato il core e prigion star ne l'amorosa rete, che viver sotto il giogo ove ora sete, tutto lontan da' bei pensier d'Amore.

Ben a me si può dir, frate, 'l il camino mostri ad altrui, che tu scorto non hai, bench'abbi al vero onor l'animo acceso. Così consentimento è di destino,

caro Ferrin, così mi vengo omai vosco insieme prigione a un laccio preso.

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151 · Giambattista Giraldi Cinzio · Poetry Cove