O fastiditi già del pianger mio,
fonti chiari, antri oscuri, ombre soavi,
quando fia, che 'l fier duol più non m'aggravi,
e ritoglia gli spirti al van disio?
O fresca e verde riva, o grato rio,
che sì sovente le mie piaghe lavi,
quando fia ch'io ricovri ambe le chiavi
del core, e sciolto i' stia com'io desio?
Tempo sarebbe, ed è passato omai,
ch'al mio dolore, e a la mia angoscia antica
porgesse in parte Amor qualche conforto.
E che ponesse fine agli aspri guai
l'acerba e dolce mia crudel nemica,
che la morte mi indice a sì gran torto.