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1504–1573

148

Giambattista Giraldi Cinzio

Quant'onestate mai involta in mortal velo, scese in terra dal cielo, scorgo in voi sola, e ogni supremo onore.

E quanto bello Amore mostrò dal regno suo, nei vaghi rai scorgo degli occhi vostri, ovunque i' miri il lor vivo splendore.

Quella s'oppone a tutti i van desiri, questo m'infiamma d'amoroso ardore. Alfin vince il migliore; e vuol che sì vi riverisca e onori,

che 'n dubbio son s'io v'adori.

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148 · Giambattista Giraldi Cinzio · Poetry Cove