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1504–1573

143

Giambattista Giraldi Cinzio

Quando la man, che tanto più m'impiaga, quanto più mercè cheggio al mio gran male, che già cresciuto è sì che non mi vale per risanarmi o sughi o arte maga,

tal si congiunse a la mia nuda, quale non la vidd'io giamai, poiché sì vaga fu di farmi nel petto l'alta piaga, che 'l duol antico in me fece immortale.

Sveller senteimi da radice il core, e l'alma abbandonarmi, e a poco a poco per le vene gelar gli spirti e 'l sangue. E se ciò fu, perché in me 'l grave ardore

non restò spento? Anzi perché di esangue divenni io fiamma viva e vivo fuoco?

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143 · Giambattista Giraldi Cinzio · Poetry Cove