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1504–1573

117

Giambattista Giraldi Cinzio

Donna, che togli con gentil costume la luce a Febo sì che col felice vivo splendor, come di noi Beatrice, par che di parte in parte il mondo allume,

al tuo chiaro, sereno, eterno lume sotto lasciando 'l mio stato infelice, (per rinovarmi in te come Fenice) spiego queste mie stanche, audaci piume.

Non torcer da me dunque 'l lume raro de' tuoi be' raggi, ma perfetta pruova mostra qui, che 'l puoi far del tuo valore: che se 'n te 'l mio pensier or si rinova,

si dirà poiché non ha od ebbe Amore di te nel regno suo spirto più chiaro.

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117 · Giambattista Giraldi Cinzio · Poetry Cove